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SERVIZIO CIVILE: Riapertura termini per la presentazione delle domande degli stranieri per la partecipazione ai bandi di selezione di servizio civile nazionale. Scadenza 16/12/2013 – ore 14:00

Palermo, 4 dicembre 2013 – A seguito di una ordinanza del Tribunale di Milano, che ha giudicato “discriminatorio” il requisito della cittadinanza italiana per gli aspiranti volontari, l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) ha pubblicato sul proprio sito www.serviziocivile.gov.it un decreto (leggilo qui) per la riapertura dei termini per la presentazione delle domande degli stranieri.

Gli aspiranti volontari, SOLAMENTE STRANIERI in possesso dei requisiti citati nel decreto, hanno tempo fino alle ore 14.00 del 16 dicembre 2013 per presentare le domande per posta elettronica certificata, per posta o a mano, secondo la procedura sottoindicata e utilizzando i moduli pubblicati sul sito dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, che comunque linkiamo più sotto.

Si ribadisce che i termini sono riaperti ESCLUSIVAMENTE per la presentazione delle domande da parte degli stranieri. Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

  • redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 2, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso;
  • accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale (NON SCADUTO!);
  • corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  1. con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf, all’indirizzo direzione@pec.enaippalermo.net. Si richiama l’attenzione sul fatto che con il dominio gratuito “@postacertificata.gov.it” è possibile inviare comunicazioni soltanto agli enti pubblici (si legga in chiusura l’avvertenza in merito) e che, quindi, non riceveremo nessun vostro messaggio;
  2. a mezzo “raccomandata A/R”, indirizzata SOLO ED ESCLUSIVAMENTE al seguente indirizzo: “EnAIP-Palermo via Benedetto Castiglia 8 – 90141 Palermo (PA)”. Questa è la sede operativa incaricata di raccogliere le domande del Servizio Civile. L’invio presso altre sedi potrebbe non garantire l’arrivo in tempo utile entro il termine stabilito.
  3. a mano, presso la sede progettuale EnAIP-Palermo di Palermo, in via Benedetto Castiglia 8.

Si ribadisce che le domande di partecipazione devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 16/12/2013. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. A tal fine non farà fede la data di spedizione della domanda.

Si ricorda nuovamente, infine, che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel bando, tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome o nel bando nazionale. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, poiché il sistema informatico del Ufficio Nazionale per il Servizio Civile individua automaticamente, attraverso il codice fiscale, le domande presentate dallo stesso soggetto a più enti, escludendo immediatamente, senza margine di errore, chi ne ha presentata più di una.

Clicca qui per scaricare il Decreto di riapertura bandi 2013

Clicca qui per scaricare il bando per la Regione Sicilia

Clicca qui per scaricare la modulistica per la domanda

Clicca qui per scaricare il nostro progetto “Fate spazio – Giovani in cammino”

AVVERTENZA SULL’INVIO A MEZZO PEC! Si precisa che i titolari di casella PEC gratuita del Governo Italiano, c.d. PostaCertificat@ con dominio “@postacertificata.gov.it” possono esclusivamente inviare e ricevere messaggi di PEC solo a e da Pubbliche Amministrazioni. Pertanto, un eventuale rifiuto di inviare il messaggio PEC al nostro indirizzo da questa tipologia di caselle non dipende dalla nostra casella PEC, che è perfettamente funzionante, bensì dai limiti del sistema gratuito di PEC  governativa PostaCertificat@. Si legge infatti sul sito del governo che “La PostaCertificat@ garantisce un canale di comunicazione chiuso ed esclusivo tra Pubblica Amministrazione e Cittadino: non sono, infatti, previste comunicazioni al di fuori di tale canale, ad esempio tra Cittadino e Cittadino”. I candidati al SCN che desiderano inviare la propria domanda via PEC devono dotarsi, quindi, di una casella PEC ordinaria (a pagamento), oppure scegliere un’altra modalità di presentazione.

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